È DISPONIBILE DA OGGI, VENERDÌ 10 APRILE, SULLE PRINCIPALI PIATTAFORME STREAMING
LATITUDINE 99, NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE SARDO NIU
Autoprodotto e registrato interamente tra le mura domestiche tra Carloforte, isola di cui è originario, e Roma, dove vive e lavora dal 1999: “un viaggio che ha creato una frattura mai del tutto sanata, da una parte le radici profonde e quel senso di appartenenza viscerale; dall’altra la città che ho scelto e che mi ha cresciuto come uomo e come artista. Un invito a entrare nel mio nido”
È disponibile da oggi, venerdì 10 aprile, sulle principali piattaforme streaming LATITUDINE 99, il nuovo singolo del cantautore sardo NIU.
Autoprodotto e registrato interamente tra le mura domestiche tra Carloforte, sull’isola di San Pietro e Roma, città dove si è trasferito nel 1999 e dove oggi vive e lavora come Vocal Coach presso la Papasidero Dream Factory di Davide Papasidero, il brano si muove tra atmosfere rarefatte e quasi oniriche, mantenendo quel calore intimo che contraddistingue il sound dell’artista.
LATITUDINE 99 racconta proprio la “doppia vita” di NIU – al secolo Francesco Sanniu – dando voce a ricordi che sbiadiscono, al tempo che scorre e agli affetti che resistono nel silenzio.
Una vita che si svolge oggi nella Capitale ma cominciata in Sardegna, terra da cui arriva il nome d’arte NIU: “niu significa nido, nel dialetto della mia isola. L’ho scelto perché rappresenta esattamente quello che voglio creare con la mia musica: un luogo caldo, sicuro e protetto dove emozioni e ricordi possono spogliarsi e trasformarsi in canzoni. È anche la parte finale del mio cognome, quindi è un po’ firma e un po’ dichiarazione d’intenti” – racconta l’artista.
“Latitudine 99 è il brano più personale che abbia mai scritto. Nel 1999, a diciotto anni, ho lasciato Carloforte, la mia isola in Sardegna, per trasferirmi a Roma. Quel viaggio ha creato una frattura che non si è mai davvero sanata: da una parte le radici profonde, il sapore di sale, il respiro del mare e quel senso di appartenenza viscerale; dall’altra la città che ho scelto e che mi ha cresciuto come uomo e come artista – prosegue Niu, che del brano ha composto la musica e scritto il testo- E parla proprio di questo: di un’appartenenza divisa, di una malinconia dolce che non è mai disperazione, e del “nido” che continuo a portare dentro di me. Anche quando dici “lascio andare”, quel profilo di costa resta l’unica vera sete. Musicalmente ho voluto che fosse intimo, essenziale: la voce baritonale in primo piano, pochi elementi che lasciano respirare l’emozione. È un invito ad entrare nel mio nido, dove anche le zone d’ombra trovano una luce calda e accogliente”.
Latitudine 99 arriva a poca distanza da I giorni bui, scritta insieme all’amico e scrittore Antonio Boggio, che ha raggiunto quasi 10.000 ascolti in poche settimane, ricevendo apprezzamenti social e nel circuito delle radio indipendenti.
E per il futuro? “Sto lavorando a un EP che uscirà nel corso del 2026 e Latitudine 99 è il primo tassello di un percorso più ampio, sempre molto personale e intimista, ma con qualche apertura sonora nuova. Nei prossimi mesi usciranno altri brani e spero di poter annunciare presto anche qualche data live” – conclude Niu.
[comunicato stampa prodotto dal cliente]


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