Dopo aver rilasciato il suo primo album “scrivimi quando arrivi (punto)”, eroCaddeo pubblica il video ufficiale del brano conclusivo del progetto, “no potho reposare”, fuori ora su YouTube.
Il videoclip, girato all’interno della Biblioteca settecentesca di Cagliari, arricchisce ulteriormente questo racconto identitario. La presenza del Coro Carrales conferisce al brano una dimensione ancora più profonda e rappresentativa, rafforzando il legame con la tradizione corale sarda e rendendo il progetto un vero tributo alla cultura dell’isola.
“No Potho Reposare” affonda le proprie radici nella tradizione culturale e musicale sarda: scritta nel 1915 e rielaborata in musica nel 1920, l’opera è diventata nel tempo uno dei simboli più autentici dell’identità dell’isola, grazie anche alle interpretazioni di artisti come Andrea Parodi e Maria Carta.
Con questo brano, eroCaddeo, reduce dall’esperienza a X Factor, si inserisce in questa prestigiosa eredità artistica, offrendo una rilettura intima e coerente con la tradizione. La sua interpretazione valorizza la delicatezza di un canto che parla di amore, nostalgia e desiderio, trasformandolo in un sentito omaggio alle proprie radici e alla terra di Sardegna.
Il brano è estratto da “scrivimi quando arrivi (punto)”, il primo album di eroCaddeo, che racconta una generazione che fatica a prendersi sul serio, che convive con dubbi più grandi delle certezze e vive l’amore come una possibilità fragile, sempre sul punto di scivolare via. C’è la paura di crescere, di sbagliare direzione, di confondere l’abitudine con l’amore vero. I rapporti sono intensi ma instabili, capaci di guarire e ferire nello stesso istante, fatti di silenzi lunghi quanto autostrade e di gesti piccoli che valgono più di qualsiasi promessa.
C’è l’insicurezza di non sentirsi mai abbastanza, il desiderio di essere amati senza filtri, senza maschere. E poi c’è l’amore assoluto, quasi sacro, che emerge con forza nella chiusura dell’album: un sentimento che non conosce riposo, che supera il tempo, la distanza, persino la lingua.
Da aprile eroCaddeo sarà protagonista di un tour che lo porterà, per la prima volta, a calcare i palchi dei club più importanti d’Italia.


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