COMUNICATO STAMPA – PER RILASCIO IMMEDIATO
ARRIVA LA SUMMER HIT PERFETTA: M.C. M.C. PRESENTA IL NUOVO SINGOLO “90’S SATURDAY EVENING (SUMMER HIT EDIT)”
In radio e su tutte le piattaforme digitali la traccia che funge da “antidoto sonoro” al sovraccarico digitale contemporaneo.
ITALIA, 2026 – Mentre il mondo corre verso una digitalizzazione totale e alienante, esce il nuovo singolo “90’s Saturday Evening (Summer Hit Edit)”, un ponte temporale tra l’energia analogica del 1996 e la distopia tecnologica del 2026.
Il brano non è una semplice operazione nostalgia, ma un “Bio-Hack” sonoro. In un’epoca di “Digital Fatigue” e scroll infinito, la Summer Hit Edit si propone come un reset del sistema: tre minuti di cassa dritta, synth al neon e vibrazioni underground che riportano l’ascoltatore al centro della pista, dove l’unica connessione che conta è quella con il ritmo.
Il Concept: Il 1996 come Antidoto
La canzone vuole far rivivere la spensieratezza degli anni ‘90 ma senza nostalgia, è un tuffo nell’eurodance dedicato a chi ha vissuto le serate di quel decennio magico, quando pezzi così animavano le serate dei Festivalbar.
Il brano è una traccia rap fusion con brillanti assoli di synth Korg/Roland e pad, guidata da una potente four-on-the-floor bass e nitidi charleston eurodance. I versi cavalcano groove eurodance sincopati, mentre i riff di chitarra ispirati al Brit-pop aggiungono ganci melodici ovunque, aggiungendo energia all’arrangiamento.
La canzone descrive uno spensierato sabato sera di primavera degli anni ‘90, calandosi nell’atmosfera dell’epoca con la sua musica, le abitudini dei ventenni di quel periodo e le discoteche dominate dalla dance, che sembra scaturire direttamente da un Festivalbar dei ‘90.
Sound e Produzione
La produzione fonde le sonorità classiche della Eurodance anni ’90 con una pulizia sonora industriale e futuristica. La Summer Hit Edit è stata pensata per le radio che cercano un pezzo di rottura: un brano capace di far muovere il dancefloor e, allo stesso tempo, di far riflettere su ciò che abbiamo perso lungo la strada della connessione perenne.
L’Artista: M.C M.C.
L’autore dei testi è Manuel Cerfeda, a.k.a. M.C. M.C., scrittore umoristico e satirico e appassionato di musica rock e rap, in particolare Caparezza e Piotta, che ha sfruttato le moderne tecnologie AI per dare voce alle sue canzoni.
Il brano è tratto dall’album “La voce del drone”, uscito il 25/01/2026, un progetto che si muove agilmente tra rap, elettronica, incursioni punk-rock e groove funk per raccontare il presente attraverso la lente del 2026.
[comunicato stampa prodotto dal cliente]


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