“Sogno di follia” racconta il dialogo intimo con una ragazza disillusa dal modo in cui oggi si vivono le relazioni sentimentali. È una persona sensibile, con “gli occhi buoni”, ma profondamente segnata da esperienze che l’hanno ferita: relazioni instabili, ghosting, love bombing e promesse mai mantenute.
Il cantante si rivolge a lei per ricordarle che non c’è nulla di sbagliato in ciò che è, anche se giorno dopo giorno fatica a credere nell’amore e nella felicità. I sentieri che portano a stare bene sono complessi, spesso ci si perde, e il dolore accumulato rende difficile immaginare nuove possibilità.
La canzone parla di fragilità emotiva e relazioni moderne vissute con confusione, ma lascia spazio a una speranza che resiste nonostante tutto. Anche quando la vita non restituisce ciò che desideriamo, dentro ognuno di noi continua a vivere un sogno di follia: quella forza irrazionale che spinge a credere ancora, nonostante il dolore, la frustrazione e i tentativi falliti ripetuti mille volte. È una speranza che sopravvive alle ferite e invita a guardare avanti, anche quando sembra più facile smettere di provarci.
Dal punto di vista musicale, il brano si muove nel territorio del pop-indie, ispirandosi al cantautorato italiano moderno di artisti come Cesare Cremonini e Pinguini Tattici Nucleari. Dopo una prima strofa intima e raccolta, il pianoforte accompagna l’ingresso dell’emozione per poi esplodere lasciando spazio alle chitarre, sottolineando il passaggio dall’angoscia iniziale a una liberazione emotiva consapevole. La musica segue il racconto del testo, trasformando la fragilità in energia e raccontando la gioia – quasi salvifica – di scoprire che, nonostante tutto, dentro di sé esiste ancora un sogno di follia.
La registrazione è avvenuta presso il JB Studio di Giordano Boschetti a Viterbo.
Il brano sarà inserito nel nuovo album attualmente in lavorazione, “EquAnime”, con uscita prevista per ottobre 2026.
Steve, classe 1983, è un cantautore emergente italiano. Nell’agosto scorso ha pubblicato il suo primo album, “Macchie d’inchiostro”, e porta avanti un percorso artistico ispirato al cantautorato italiano contemporaneo, con uno sguardo attento alle emozioni e alle contraddizioni del presente.
[comunicato stampa prodotto dal cliente]


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